Discorso mussolini vincere e vinceremo testo


Con ardor il goliardo va senza mai esitar combatterà.
Gronda di sangue il gagliardetto nero che contro l'Amba il barbaro inchiodò.Le sacre vestali DItalia siam noi Che guardan la fiamma Dei martiri tuoi Eterna sua luce Nei cuori serbiamo LItalia del Duce Per te lo giuriam Italia del Duce Per te lo giuriam!Quando la bella mia m'ha salutato ha colto tante rose nel read da vinci code book online free giardino, ne ha fatto un grande mazzo profumato perchè lo porti in dono a un'abissino.Colonnello non voglio il pane dammi piombo pel mio moschetto, c'è la terra del mio sacchetto che per oggi mi basterà.Solo ai forti sorride il destino; liberate la Patria, il Lavor.Vecchia pelle Ci siamo fatti ormai la pelle dura su tutti i fronti sotto ignoti cieli; son già fioriti tante volte i meli e il legionario è ancora a guerreggiar.Linno DEI figli della lupa Siamo i figli della Lupa dellItalia il primo fiore e donato abbiamo il cuore al suo grande Condottier.Fiero l'occhio, svelto il passo chiaro il viso del valore.Per le vie del nuovo Impero che si dilungano nel mar, marceremo come il duce vuole, dove Roma già passò.Di mamma mia!" Fà una pernacchia e tira via perchè c'è sempre qualche frescone.Non deporrem la spada non deporrem la spada, finchè sia schiavo un angolo dell'itala contrada.Per i figli, pei nipoti, ci battiam su tutti i fronti solo agli ultimi orizzonti la vittoria in armi sta.Trionfi alfine l'ideale per cui tanto combattemmo: Fratellanza nazionale d'italiana civiltà.Fischi Su lala armata rigna la morte, contro ogni sorte si scaglierà!ME NE frego Il motto pregiudicato e schietto Fu detto da un baldo giovanotto Fu trovato molto bello se ne fece un ritornello E il ritornello allegro fa così Me ne frego non so se ben mi spiego Me ne frego con quel che piace.
Sul fronte di Nettuno c'è il Tricolore!




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