Leonardo da vinci gioconda riassunto





La fama de La Gioconda è dovuta allalone di mistero che lavvolge, perché non si conosce con certezza il nome della donna, ma soprattutto non si è ancora riusciti a comprendere appieno lo sguardo e il sorriso che appaiono mutevoli quasi enigmatici.
Lo sfumato permette uninfinita varietà di gradazioni sul viso della Gioconda.
Un paesaggio a tratti primitivo e preistorico.
Il dipinto purtroppo però è andato perduto.Alcuni sostengono che al mercato comprasse gli uccelli in gabbia al solo scopo di liberarli.Eseguì molte altre opere tra cui la Dama con l'ermellino di Cracovia, il Ritratto di dama del Louvre, ma il capolavoro cani meticci taglia medio piccola dell'attività svolta a Milano è considerato l'Ultima Cena che realizza intorno al nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie.Bastò poco al giovane artista per dimostrare le sue qualità.La Vergine delle rocce, ultima Cena, uomo vitruviano.Le sue ultime opere sono Sant'Anna con Madonna e Bambino, di cui aveva già preparato un cartone nel 1501 e il San Giovanni Battista.Abbiamo ancora la Madonna del garofano e la Madonna Benois.Il dipinto La Gioconda non ebbe studi preparatori e mostra una definitiva messa a punto della tecnica dello sfumato, già sperimentato in opere come.Leonardo è considerato un genio, uno dei più grandi, ma leggendo la sua storia scoprirete che non è stato merito di uno spirito benefico che lo ha pervaso, e che.Perché con questa parola anticamente si indicava una divinità con poteri ultraterreni.Sicuramente il grande, leonardo non avrebbe creduto a questa storia, convinto che luomo e solo luomo sia artefice delle sue azioni, capace nel corso della vita di compiere opere straordinarie grazie al talento donatogli da madre natura ma soprattutto grazie allo studio, al sacrificio, al coraggio.Leonardo da Vinci, Uomo vitruviano, 1490 circa, penna e inchiostro su carta, 3424 cm, Gallerie dellAccademia, Venezia.Nel 1506 si recò nuovamente a Milano, negli ultimi anni della sua vita l'artista alternò il suo soggiorno in questa città con brevi viaggi a Firenze.Lessere umano quindi, posseduto da questa divinità, diventava capace di compiere imprese straordinarie.La sapienza è figliola della sperienzia.Unultima curiosità, che di dice molto dell umorismo tagliente del grande Leonardo ; si racconta che, mentre dipingeva l Ultima Cena, al priore che gli metteva fretta perché completasse lopera, Leonardo rispose: Ho difficoltà a trovare un modello per il volto di Giuda,.
La denuncia venne ritirata ma lavvenimento lasciò una macchia indelebile sulla carriera dellartista.


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